• Il confronto iniziale tra Mosè e il faraone

    L'articolo esamina come il primo confronto tra Mosè e il faraone, prima delle dieci piaghe, simboleggi uno scontro di sovranità tra Yahvè e le divinità egiziane. Mosè sfida l'autorità del faraone, rivelando così una lotta per il riconoscimento divino e ponendo le basi del giudizio a venire. Questo incontro mette in luce il processo divino di redenzione avviato dalla parola, e sottolinea l'asimmetria della potenza divina di fronte alle pretese umane.

    Esodo 5.1-5 (Riveduta 1927 (Luzzi)) :
    Dopo questo, Mosè ed Aaronne vennero a Faraone, e gli dissero: “Così dice l’Eterno, l’Iddio d’Israele: Lascia andare il mio popolo, perché mi celebri una festa nel deserto”.Ma Faraone rispose: “Chi è l’Eterno ch’io debba ubbidire alla sua voce e lasciar andare Israele? Io non conosco l’Eterno, e non lascerò affatto andare Israele”.Ed essi dissero: “L’Iddio degli Ebrei si è presentato a noi; lasciaci andare tre giornate di cammino nel deserto per offrir sacrifizi all’Eterno, ch’è il nostro Dio, onde ei non abbia a colpirci con la peste o con la spada”.E il re d’Egitto disse loro: “O Mosè e Aaronne, perché distraete il popolo dai suoi lavori? Andate a fare quello che vi è imposto!”E Faraone disse: “Ecco, il popolo è ora numeroso nel paese, e voi gli fate interrompere i lavori che gli sono imposti”.
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